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Tela quaresimale

 

Dalla chiesa di San Giacomo proviene uno dei tesori più preziosi del museo, la Tela quaresimale.

Risalente agli inizi del XVII secolo, è l’unico esemplare del suo genere conservatosi completo in Alto Adige.

Nei 24 riquadri viene rappresentato in modo dettagliato il ciclo della Passione di Cristo, comprendente l’Ingresso a Gerusalemme, la Resurrezione, l’Ascensione e la Pentecoste.

Nell’inverno 2001/2002 la Tela è stata sottoposta ad un restauro particolarmente complesso, per poi essere nuovamente esposta.



Svelati i segreti del telo quaresimale più ben conservato dell’Alto Adige

Presentata la pubblicazione sulla storia e sul messaggio teologico del telo quaresimale di San Giacomo in Val Gardena

Il telo quaresimale di San Giacomo in Val Gardena è una rara testimonianza di pietà popolare di epoca barocca. Il manufatto, consistente in 24 immagini raffiguranti la passione di Gesù, vanta quattrocento anni di storia, è interamente conservato ed è esposto nel Museum Gherdëina. I suoi segreti sono stati portati alla luce da Verena Niederegger Senoner, che mercoledì 15 marzo ha presentato una pubblicazione con i risultati delle sue ricerche.

La tradizione dei teli quaresimali è nata nel Medioevo, per nascondere il presbiterio in tempo di quaresima e celarlo allo sguardo dei fedeli. Nel corso degli anni i teli sono stati arricchiti di elementi decorativi, tra i quali scene dipinte della passione di Cristo. Tali manufatti servivano anche ai fedeli meno colti come una sorta di guida figurativa attraverso il tempo di Quaresima e di Pasqua.
Tra tutti i teli quaresimali contenenti immagini l’unico in Alto Adige ad essere ancora conservato interamente è quello della chiesa della frazione di S. Giacomo in Val Gardena. È stato creato 400 anni fa da un artista ignoto, è stato impiegato per la pratica liturgica fino al dopoguerra e ora da più di cinquant’anni è esposto nel Museum Gherdëina di Ortisei. Qui è stato di recente restaurato, e oggi è possibile contemplarlo nel suo splendore originario.
La storia, ma soprattutto il messaggio del telo quaresimale, sono stati oggetto delle accurate ricerche di Verena Niederegger Senoner, che è riuscita a svelarne i contenuti nella sua tesi di Master. Le nozioni acquisite sul telo, di grande interesse anche per i non addetti ai lavori, sono state ora raccolte in un manuale di 80 pagine riccamente illustrato, scaturito dalla collaborazione del Museum Gherdëina con l’Istituto Ladino Micürà de Rü e presentato al pubblico lo scorso mercoledì 15 marzo nella sala parrocchiale di Ortisei. Il manuale contiene tutte le più rilevanti informazioni circa l’origine, la provenienza e la storia del telo quaresimale, ne svela il messaggio teologico, espone in un contributo supplementare della Direttrice del Museum Gherdëina, Paulina Moroder, l’esemplare processo di restauro e offre altresì una meditazione teologica del prof.Ulrich Fistill.
La pubblicazione „Il telo quaresimale di San Giacomo in Val Gardena” può essere acquistata sia in edizione tedesca che italiana al prezzo di 10,00 euro. Inoltre il Museum Gherdëina offre di giovedì alle ore 16.00 specifiche visite guidate al telo gardenese, in particolare il 16, 23 e 30 marzo come anche il 6 aprile. Le visite di marzo vengono condotte da Paulina Moroder, quella del 6 aprile da Verena Niederegger.


Tela quaresimale, 1620/30
Tela quaresimale, 1620/30